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Il Foglio Psichiatrico

Blog di divulgazione scientifica, aggiornamento e formazione in psichiatria e psicoterapia

10 March 2026

21 delle 66 interviste presenti su questo blog

di Raffaele Avico

Su questo blog sono state pubblicate circa 65 interviste, in circa 5 anni. Alcune di queste sono state condotte per POPMed, altre risalgono a un periodo precedente.

Come si nota dal taglio editoriale e dai contenuti, le interviste non raccontano di un’adesione a una scuola di pensiero unica, ma promuovono una pluralità di punti di vista (non frammentazione, ma molteplicità), tentando di evitare di semplificare problemi complessi e di fornire, al contempo, informazioni utili al lettore. 

Il modello comunicativo fondamentale che muove questo blog è il giornalismo utile, con un’attenzione particolare alla bontà delle fonti e alle ricadute pragmatiche delle informazioni portate.

Le interviste, tutte, si possono raggruppare qui.
Qui di seguito alcune delle più recenti, presentate dall’AI:

  1. Giorgio Nespoli – La ricerca in psicoanalisi oggi (2 febbraio 2026) – Intervista al docente torinese Giorgio Nespoli, che discute le “frontiere” della psicoanalisi contemporanea. Nespoli parla dell’importanza del campo interpersonale, del modello post‑bioniano e delle narrative derivate; spiega che l’interpretazione diventa più “debole” per favorire l’autointerpretazione del paziente e che la terapia è co‑costruita dal paziente e dal terapeuta. Offre inoltre una bibliografia sui lavori di Civitarese, Ferro e altri. Leggi l’intervista.
  2. Bernardo Paoli – Lavorare per obiettivi in psicoterapia (1 dicembre 2025) – Lo psicoterapeuta Bernardo Paoli presenta il libro Qual è il tuo obiettivo?, scritto con Maria Sperotto, spiegando come il “cerchio risorse/obiettivi” possa aiutare i pazienti a chiarire i propri conflitti interni. Descrive tecniche espressive come l’uso delle carte Dixit, camminte artistiche e cut‑up per far emergere contenuti implicitii. Leggi l’intervista.
  3. Mauro Semenzato – Introduzione al Somatic Experiencing (2 ottobre 2025) – Il terapeuta Mauro Semenzato introduce il metodo Somatic Experiencing di Peter Levine. Spiega che il metodo mira a completare le risposte motorie congelate durante il trauma e collega questa pratica alla teoria polivagale e agli studi etologici di Tinbergen. Leggi l’intervista.
  4. Gianandrea Giacoma – Being Sapiens (1 settembre 2025) – Intervista al divulgatore Gianandrea Giacoma, creatore del canale YouTube “Being Sapiens” e della rubrica “Psicoterapeuti italiani”. Giacoma utilizza una serie fissa di domande per confrontare le risposte di psicoterapeuti provenienti da diverse scuole e si ispira alla teoria della complessità. Leggi l’intervista.
  5. Claudia Ricco e Alessandro Sommacale – Psicologia dell’aviazione (1 luglio 2025) – La psicologa Claudia Ricco e il pilota Alessandro Sommacale illustrano il ruolo emergente dello psicologo dell’aviazione: screening psicologico del personale, gestione delle emergenze e del comportamento dei passeggeri, con un’attenzione alla formazione tramite simulazioni. Leggi l’intervista.
  6. Simone Cheli – Modello diagnostico HiTop (3 giugno 2025) – Lo psicoterapeuta Simone Cheli spiega il modello HiTop, un sistema diagnostico gerarchico che considera spettro interno (internalizing), esterno (externalizing) e somatizzazione. Discute il “fattore P” come vulnerabilità generale e le ricadute cliniche del modello. Leggi l’intervista.
  7. Francesca Belgiojoso – Le fotografie in psicoterapia (1 luglio 2024) – La psicoanalista Francesca Belgiojoso spiega come usa la fotografia in clinica. Chiede ai pazienti di scegliere foto con forte salienza emotiva (“punctum”) e, in terapia, le aiuta a costruire un contesto e una cornice di significato; la fotografia diventa un dispositivo evocativo. Leggi l’intervista.
  8. Costanza Jesurum – L’autrice di “bei zauberei” (3 giugno 2024) – Intervista alla psicoanalista junghiana Costanza Jesurum. Racconta come il blog “bei zauberei” sia uno strumento per l’autoformazione e spiega che scrivere la aiuta a studiare. Cita le teorie psicodinamiche che ritiene più utili nella pratica quotidiana. Leggi l’intervista.
  9. Federico Seragnoli – Psicoterapia assistita da psichedelici (18 aprile 2024) – Il dottorando Federico Seragnoli racconta il programma di psicoterapia assistita da psichedelici a Ginevra. Descrive come accedere a questo servizio (riservato ai cittadini svizzeri), spiega il razionale per i pazienti e offre spunti di riflessione sull’uso terapeutico dei psichedelici. Leggi l’intervista.
  10. Matteo Buonarroti – Psicoterapia assistita da psichedelici (14 marzo 2024) – Primo medico italiano ad aver completato il training della Mind Foundation. Racconta il suo percorso di due anni a Berlino, sottolineando che i corsi europei sono rari; spiega che la formazione è centrata su aspetti teorici e preparatori e cita i centri di ricerca più avanzati. Ricorda che, in Europa, l’unico luogo dove la terapia psichedelica si pratica su pazienti è Ginevra. Leggi l’intervista.
  11. Massimo Agnoletti ed Emiliano Toso – Trattamento integrato dell’ansia (9 novembre 2023) – Intervista sul superamento della tradizionale terapia espositiva. Gli autori spiegano che l’abituazione semplice non funziona: bisogna “spiazzare” il cervello del paziente creando aspettative disattese e memorie inibitorie. Sottolineano l’importanza di sonno, attività aerobica, alimentazione e microbiota per consolidare l’apprendimento. Leggi l’intervista.
  12. Emiliano Toso – Le frontiere della terapia espositiva (12 agosto 2023) – Toso, psicoterapeuta di Rovigo, descrive come il modello di “apprendimento inibitorio” di Michelle Craske stia sostituendo l’abituazione nella terapia espositiva. Il nuovo approccio mira a creare memorie antagoniste alla paura e considera fattori come qualità del sonno e microbiota. Leggi l’intervista.
  13. Sara Carletto – Embodied Minds (21 giugno 2023) – La ricercatrice Sara Carletto descrive il gruppo Embodied Minds dell’Università di Torino. Il team integra nella psicoterapia tecniche a mediazione corporea come EMDR e mindfulness e studia la comunicazione terapeutica; hanno sviluppato il progetto “Nevermind”, una maglietta con sensori collegata a un’app per monitorare parametri di stile di vita. Leggi l’intervista.
  14. Davide Sisto – Tanatologia digitale (27 aprile 2023) – Il filosofo Davide Sisto parla di tanatologia digitale: studia come le tecnologie cambiano il rapporto con la morte e il lutto. Spiega che la tanatologia è nata nella medicina legale e si è poi estesa alle scienze umane; denuncia la rimozione culturale della morte in Occidente e consiglia letture e film sul tema. Leggi l’intervista.
  15. Un ricordo di Luigi Chiriatti – studioso di tarantismo (30 maggio 2023) – L’autore racconta una visita a Luigi Chiriatti e rimanda a un’intervista video. Ricorda il suo contributo alla preservazione della cultura salentina, il ruolo nel Canzoniere Grecanico Salentino e il ricco archivio acquisito dal comune di Melpignano. Leggi l’articolo.
  16. Martina Migliore – Superhero Therapy (5 dicembre 2022) – La psicoterapeuta CBT Martina Migliore presenta la “Superhero Therapy”, approccio derivato dall’Acceptance and Commitment Therapy che utilizza i supereroi per lavorare con adolescenti e giovani adulti. Leggi l’intervista.
  17. Serie “Fuga di cervelli” (15 novembre 2022) – Articolo che introduce la serie di podcast “Fuga di Cervelli”, in cui professionisti emigrati (psichiatri, psicologi) confrontano i modelli di presa in carico della salute mentale in Belgio, Svizzera e Stati Uniti . Comprende link agli episodi. Leggi l’articolo.
  18. Costanzo Frau – Trauma e dissociazione (1 febbraio 2021) – Intervista al terapeuta Costanzo Frau. L’autore gli chiede definizione di trauma e dissociazione, le migliori prassi cliniche e la teoria di riferimento; Frau cita il lavoro di Colin Ross e Remy Acquarone e parla della diagnosi differenziale tra disturbi dissociativi e psicosi. Leggi l’intervista.
  19. Mauro Bologna – Presidente SIPNEI (10 ottobre 2022) – Intervista in video a Mauro Bologna, presidente della Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI). Bologna illustra le attività della società, i temi del congresso nazionale e il panorama europeo della PNEI, introdotto in Italia da Francesco Bottaccioli. Leggi l’intervista.
  20. Jonas di Gregorio – Il rinascimento psichedelico (18 ottobre 2020) – Intervista al ricercatore Jonas di Gregorio in cui illustra l’uso clinico dei psichedelici, in particolare per il PTSD. Sottolinea che nessun farmaco attuale risolve il PTSD e consiglia i documentari A New Understanding e Trip of Compassion. Leggi l’intervista.
  21. Rossella Valdrè – Il ritorno (masochistico?) al trauma (13 ottobre 2020) – Articolo‑intervista alla psicoanalista Rossella Valdrè che analizza il ritorno attivo al trauma come fenomeno borderline tra dipendenza e masochismo. Valdrè spiega che alcuni sopravvissuti cercano volontariamente luoghi o pensieri legati al trauma; questo comportamento contrasta con il principio di piacere freudiano e richiede una rilettura economica e clinica del masochismo. Leggi l’intervista.

NB Sul blog sono presenti alcuni “serpenti di articoli” inerenti disturbi specifici. Dal menù è possibile aggregarli intorno a 4 tematiche: il disturbo ossessivo compulsivo (#DOC), il disturbo di panico (#PANICO), il disturbo da stress post traumatico (#PTSD) e le recensioni di libri (#RECENSIONI)

Article by admin / Generale / interviste

2 March 2026

Intervista a Carlo Bonomi (rinascimento ferencziano e trauma)

di POPMed

PREMESSA: le interviste di POPMed (“POPMed Talks”) sono raggiungibili qui

Abbiamo intervistato Carlo Bonomi a proposito del pensiero di Sándor Ferenczi. Bonomi è presidente dell’International Sándor Ferenczi Network (ISFN), è stato uno dei sostenitori della “prima ora” di Ferenczi e ha contribuito -in Europa prima, e in Italia poi-, al “rinascimento” ferencziano (in Italia c’è stato insieme a lui, come si evince dall’intervista, Franco Borgogno, insieme al quale ha pubblicato La catastrofe e i suoi simboli).

Ferenczi fu ostracizzato dalla società psicoanalitica degli inizi, e considerato “malato di mente” dai colleghi dell’epoca, per poi essere lentamente “rievocato” e riabilitato, un po’ come è stato per Pierre Janet.

Proprio insieme a Janet, ora, è considerato un padre nobile dell’approccio al trauma e della psicotraumatologia in generale. Insieme a Janet ha infatti bonificato il concetto di trauma, riconsegnandone le cause all’ambiente di sviluppo del bambino.

Il suo articolo più conosciuto e famoso è universalmente considerato Confusione delle lingue tra adulti e bambini (1932), che si può scaricare qui in PDF.

Bonomi ci ha parlato in modo approfondito del suo percorso e di cosa significava, al tempo, occuparsi del pensiero dello psicoanalista ungherese.

Per approfondire, ha consigliato questo materiale, che linkiamo qui:

  1. Dupont, J. (Arpa Edizioni). Sul filo della memoria. Un itinerario psicoanalitico in compagnia di Ferenczi e Balint.
  2. The Wise Baby / Il poppante saggio. Rivista ferencziana (SIPeP-SF).
  3. Bonomi, C. Sito ufficiale. https://www.carlobonomi.it/
  4. Ferenczi House & International Sándor Ferenczi Network (Budapest). https://www.sandorferenczi.org/the-ferenczi-house/
  5. Carlo Bonomi, Il trauma cancellato. Breve storia apocalittica della psicoanalisi. Arpa edizioni. In via di pubblicazione.

EXTRA: dal canale youtube della SIPeP-SF, Società Italiana di Psicoanalisi e Psicoterapia SÁNDOR FERENCZI

Buona visione!



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Article by admin / Generale / interviste, ptsd

2 February 2026

GIORGIO NESPOLI: LA RICERCA IN PSICOANALISI, OGGI (INTERVISTA)

di POPMed

Un’intervista approfondita a Giorgio Nespoli dell’Università di Torino, a proposito di ricerca e “frontiere” in ambito di psicoanalisi, in particolare ispirata dal testo “PSICOANALISI CONTEMPORANEA – La Teoria del Campo Analitico post-bioniano”.

Nespoli è anche autore di “Costrutti e paradigmi della psicoanalisi contemporanea“, che abbiamo recensito qui.

Parlare di campo interpersonale, mondo teorico/clinico post-bion, “personaggi” in seduta e derivati narrativi, significa fare i conti con un modo di vivere il rapporto terapeutico diverso, post-freudiano. Rappresenta il superamento della postura “interpretativa” e astinente dell’analista/terapeuta, un modo di intendere lo stare in psicoterapia più cooperativo, maggiormente orizzontale, verso una concettualizzazione della psicoterapia come co-costruzione in costante evoluzione. Le interpretazioni divengono insature, deboli, meglio se formulate dallo stesso paziente (auto-interpretazioni, dunque, provenienti dallo stesso soggetto e -per questo- più autentiche).

Nespoli insegna psicologia dinamica progredita all’Università di Torino, e in questa intervista-fiume ci ha parlato di campo psicoanalitico co-costruito tra paziente e terapeuta, “pensiero onirico della veglia” secondo la formulazione di Antonino Ferro, Bion, “fasi” dell’interpretazione, derivati narrativi e molto altro.

Un affaccio sulla psicoanalisi più attuale, con queste domande a fare da “traccia”:

  1. Introduzione – I temi principali della ricerca psicoanalitica contemporanea
  2. Quale inconscio oggi?
  3. Il pensiero onirico della veglia e la deconcretizzazione narrativa
  4. Il campo analitico come modello teorico
  5. Dal transfert totale alla diffrazione del transfert-controtransfert
  6. Le funzioni interpretative

Qui una bibliografia ragionata a cura dello stesso Nespoli:

  1. Introduzione alla teoria del campo analitico
  2. Il campo analitico e le sue trasformazioni
  3. Campo analitico (Modello), dal sito Spiweb
  4. Civitarese, G., & Ferro, A. (2020). A Short Introduction to Psychoanalysis. Routledge. ISBN 9780367415501. (pp. 144).
  5. Civitarese, G. (2022). Psychoanalytic Field Theory: A Contemporary Introduction. Routledge. ISBN 9781032114514. (pp. 192).
  6. Snell, R. (2024). Antonino Ferro: A Contemporary Introduction (1st ed.). Routledge. (pp. 196).
  7. Levine, H. B. (Ed.). (2021). The Post-Bionian Field Theory of Antonino Ferro: Theoretical Analysis and Clinical Application (1st ed.). Routledge. DOI 10.4324/9781003168034. (pp. 151).

Buona visione!



PS: su questo blog, le interviste sono raccolte qui.

Article by admin / Generale / interviste

1 December 2025

LAVORARE PER OBIETTIVI IN PSICOTERAPIA, CON BERNARDO PAOLI

di POPMed

Abbiamo intervistato Bernardo Paoli sul suo ultimo lavoro scritto con Maria Sperotto, “Qual è il tuo obiettivo?”. Le domande che gli abbiamo posto sono due:

  1. una definizione e un chiarimento a proposito del tema “conflitto”, in generale
  2. un affondo sul “cerchio risorse/obiettivi” (qui sotto raffigurato) uno strumento molto utile per lavorare con le persone in psicoterapia sugli obiettivi, mutuato e sviluppato da Arnaud Huibers

Bernardo ha uno stile di scrittura chiaro e rigoroso, con una vocazione pragmatica: alcuni testi di altri autori sembrano sempre “preparazioni” al lavoro, in questo caso il testo è pensato per essere usato nel vivo del lavoro con le persone, in modo estremamente concreto.

Ne avevamo già scritto in passato a proposito del suo Manuale delle tecniche psicologiche, così come del suo libercolo sulla paranoia.

Interessante la digressione di Bernardo sulle tecniche espressive di “ricerca” degli obiettivi, dall’uso di carte Dixit, alla passeggiata artistica, all’uso di libri d’arte, o al cut up burroughsiano: strumenti proiettivi, funzionali a “forzare la mano” sull’implicito.

Qui, per chi volesse, una recensione approfondita del volume “Qual è il tuo obiettivo?”.
Qui invece il sito di Barnardo Paoli,  e una intervista fatta in passato per Psychiatry on Line.

Buona visione!

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2 October 2025

INTRODUZIONE AL SOMATIC EXPERIENCING DI PETER LEVINE

di POPMed

Abbiamo intervistato Mauro Semenzato a proposito dell’approccio Somatic Experiencing.

Somatic Experiencing è un approccio ideato da Peter Levine, incentrato sulle ricadute corporee degli eventi traumatici.

L’obiettivo è aiutare i pazienti a “portare a compimento” i movimenti o le tendenze all’azione rimaste congelate/bloccate durante gli episodi traumatici.

L’idea di fondo è ci siano delle risposte comportamentali che durante il trauma vengono bloccate: l’operatore di SE dovrebbe idealmente aiutare a riconoscerle e sbloccarle, facendo in modo che la persona possa esprimerle. In questo un punto di contatto con la recente psicoterapia sensomotoria e le sue “tendenze all’azione” da “esaurire”/scaricare.

Peter Levine, come osserva Mauro, mette insieme le teorie di Stephen Porges (teoria polivagale) con le osservazioni etologiche di Nikolaas Tinbergen (qui per sapere chi è).

In questa intervista ci spiega come funziona il metodo in modo introduttivo, fornendoci anche spunti di lettura, per chi fosse interessato ad abbracciarlo o iniziare un percorso.

Per chi volesse, qui un approfondimento (molto ben fatto) sul Somatic Experiencing scritto dall’AI (supervisionato): “SE concettualizza il trauma proprio come il persistere di uno stato neurofisiologico di allarme o collasso non risolto, in cui il SNA resta bloccato in pattern disfunzionali di iperarousal (iperattivazione simpatica, es. ipervigilanza, ansia) o ipoarousal (iperattivazione vagale, es. torpore, depersonalizzazione) o fluttuante tra i due estremi“.

Infine, qui, uno studio randomizzato sul Somatic Experiencing, e una scoping review.


Ps tutto il materiale su trauma e dissociazione presente su questo blog è consultabile cliccando sul bottone a inizio pagina (o dal menù a tendina) #TRAUMA.

Article by admin / Generale / interviste, ptsd

22 September 2025

IL PRIMO CORSO DI PSICOTERAPIA ASSISTITA DA PSICHEDELICI IN ITALIA (PESCARA, 2026)

di Raffaele Avico

Illuminismo psichedelico (podcast dell’Associazione Luca Coscioni) ha organizzato e sponsorizzato di recente un corso rivolto a psicoterapeuti e psichiatri di PAP, psicoterapia assistita da psichedelici.

É il primo corso del genere fatto in Italia, un segno importante per la scena psichedelica del nostro Paese, un grosso progetto che si svilupperà a partire dal 2026, fino a metà del 2027. Altrove in Europa (lasciando stare gli USA) corsi del genere erano organizzati da associazioni già molto strutturate e longeve, come la Mind di Berlino (avevamo intervistato qui Matteo Buonarroti a proposito del corso PAP della Mind).

L’obiettivo è preparare futuri clinici ad assistere pazienti con l’aiuto di sostanze psichedeliche, come psilocibina o MDMA: queste molecole hanno dimostrato effetti fortemente trasformativi e sembrano essere in grado di incidere su aspetti psicopatologici finora particolarmente problematici, come gli effetti a lungo termine del trauma, o un vissuto depressivo resistente ai farmaci.
Le sessioni di psicoterapia assistita da psichedelici saranno completamente diverse, per setting e durata, da quelle a cui siamo abituati a pensare: avranno una durata di molte ore, con il farmaco lasciato agire sul paziente per le ore necessarie affinché il suo effetto si concluda -e il facilitatore a guidare o supervisionare il “viaggio”.
Fondamentale riprendere le esperienze vissute durante il viaggio psichedelico al fine di introdurle nella “vita quotidiana”, per via di un percorso di integrazione svolto dal terapeuta a seguito dell’esperienza.
Dopo un cinquantennio di oscurantismo politico sul tema, il progresso della ricerca a proposito degli psichedelici sembra ora aprire a nuove, esaltanti prospettive cliniche.

Per dare un’occhiata al futuro non occorre andare lontano, è sufficiente guardare alla situazione svizzera, cuore del rinascimento psichedelico europeo.

Il corso avrà sede a Pescara, a partire da gennaio 2026. Qui i dettagli. Tra i relatori del corso Giorgio Samorini, Studio Aegle, Fabio Villa (autore di questo libro a tema), e moltissimi altri.

(Sempre a tema psichedelia, da questo blog, questi 10 link da cui partire)


NB Sul blog sono presenti alcuni “serpenti di articoli” inerenti disturbi specifici. Dal menù è possibile aggregarli intorno a 4 tematiche: il disturbo ossessivo compulsivo (#DOC), il disturbo di panico (#PANICO), il disturbo da stress post traumatico (#PTSD) e le recensioni di libri (#RECENSIONI)

Article by admin / Generale / interviste

1 September 2025

Being Sapiens e la rubrica “psicoterapeuti italiani”: intervista a Gianandrea Giacoma

di POPMed

Tra i molti canali YouTube a tema salute mentale che abbiamo scoperto ultimamente in rete, quello di Gianandrea Giacoma, Being Sapiens, merita a nostro avviso di essere divulgato, sia per i contenuti che per gli intenti che ne hanno promosso l’avvio.

Il canale è attivo da alcuni anni, in realtà, ma recentemente Gianandrea ha inaugurato una rubrica verticale (“Psicoterapeuti italiani”) che approfondisce, tramite lunghe interviste, il “modo di lavorare” di psicoterapeuti relativamente giovani ma molto esperti, provenienti da scuole di psicoterapia molto diverse. Tra gli altri: Clara Mucci, Nicolò Terminio, Giuseppe Craparo, Lucia Tombolini (che qui intervistammo), e molti altri.

Queste interviste sono particolarmente interessanti perché Gianandrea propone agli intervistati una scaletta di domande uguale per tutti: qui sta l’esperimento -partire da domande generali, sufficientemente aperte ma ben indirizzate, e osservare le risposte dei soggetti di volta in volta coinvolti.
Sul suo canale si parla di epistemologia, di pratiche cliniche, di peculiarità dell’approccio terapeutico, il tutto con un atteggiamento post-ideologico, mosso da genuina curiosità, pur con un taglio “tangenzialmente” psicotraumatologico (come si osserva anche dal criterio di scelta degli intervistati).

Abbiamo di recente intervistato Gianandrea e gli abbiamo posto alcune domande sul senso e sulla motivazione che lo hanno spinto ad avviare questo progetto. Abbiamo così scoperto un suo profondo interesse per la teoria della complessità e per quegli autori che, in Italia, l’hanno rappresentata e continuano a rappresentarla.

Su questo e altri temi, Gianandrea ci ha consigliato alcuni libri, che trovate citati nell’intervista stessa.

Qui l’intervista video, con un caldo invito a seguire il suo lavoro e il canale – uno dei primi, di fatto, a entrare davvero dentro la stanza di psicoterapia, con domande mirate poste da un altro psicoterapeuta.

Buona visione!

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Ps qui le altre interviste presenti su questo blog; qui invece il canale YouTube di Popmed, che raccoglie diverse interviste a esperti di settore

Article by admin / Generale / interviste

1 July 2025

A proposito di psicologia dell’aviazione

di PopMed

Abbiamo chiesto alla professoressa Claudia Ricco dell’Università di Torino e al pilota Alessandro Sommacale un commento a proposito di una figura relativamente nuova per il mondo degli psicologi/psicoterapeuti, lo psicologo dell’aviazione.

In linea con le direttive europee, è previsto infatti da alcuni anni che una figura di formazione psicologica venga impiegata in diversi momenti del “lavoro” in ambito di aviazione, dallo screening relativo alla personalità dei futuri piloti e membri della crew, alla gestione degli aspetti di emergenza, ai problemi generali del pubblico durante un volo.

In questa intervista ci hanno spiegato cos’è e cosa fa uno psicologo dell’aviazione, come viene formato e con quali obiettivi, e ci hanno presentato un corso che partirà da settembre a Torino, che rilascerà il titolo da poter spendere negli aeroporti d’Italia. Il link per accedere al corso è questo.

Di particolare interesse l’accento messo dalla Prof.ssa Ricco e da Sommacale a proposito della necessità di imparare attraverso simulazioni, elemento che nel corso verrà usato come strumento centrale, al fine di evitare un “troppo teorico” che sgancerebbe gli allievi dal lavoro sul campo.

->continua su POPMed

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3 June 2025

Ancora sul modello diagnostico “HiTop”

di Raffaele Avico

Abbiamo intervistato Simone Cheli sul modello HiTop, che è un modo nuovo di pensare alla diagnosi psicopatologica, basato su modelli dimensionali e gerarchici. Ne avevamo in passato già scritto su questo blog.

Questo modello risulta essere molto più articolato e complesso, e aggiunge alcune “lenti di interpretazione” e alcuni concetti-chiave utili a leggere meglio il comportamento e lo sviluppo del paziente.

In particolare, gli spectra aiutano a leggere alcuni aspetti psicopatologici e di comportamento, meglio inquadrandone la fenomenologia e il “modo” di esprimere -per quell’individuo- la sofferenza mentale.

Come si noterà nell’intervista, effettuata commentando l’immagine sopra riportata, che sintetizza il modello, esisterebbe secondo questo modello un fattore di vulnerabilità psicopatologica generale (il fattore P), e alcune macro-tendenze che l’individuo -stimolato o turbato da fattori ambientali,- metterebbe in atto: la tendenza a internalizzare il dolore psicologico (portandolo dentro o contro di sé), a esternalizzarlo (portandolo verso l’esterno o contro gli altri), a dissociarsene, a somatizzarlo o a sviluppare dei sintomi classicamente ritenuti “psicotici”.

I termini “internalizzante” o “esternalizzante”, riferiti al modo in cui gli individui esprimono il loro malessere psicologico, eravamo abituati a sentirli in relazione ai bambini: questi “spectra” ci portano a considerarli anche in relazione a figure adulte.

Il 21 luglio 2025, a Torino, ci sarà un convegno a tema organizzato da Unito insieme al San Raffaele di Milano, all’interno del quale lo stesso Simone Cheli sarà relatore.

Per il video dell’intervista e altro, qui.

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6 May 2025

NEUROCRIMINOLOGIA: ANNA SARA LIBERATI

di Raffaele Avico

Per POPMed, un’intervista a Anna Sara Liberati, neurocriminologa. Qui il suo sito. Anna Sara ci ha fornito anche una corposa bibliografia, insieme ad altri spunti.

QUI l’intervista.

Tutte le interviste raccolte su questo blog sono qui raggiungibili.


NB Sul blog sono presenti alcuni “serpenti di articoli” inerenti disturbi specifici. Dal menù è possibile aggregarli intorno a 4 tematiche: il disturbo ossessivo compulsivo (#DOC), il disturbo di panico (#PANICO), il disturbo da stress post traumatico (#PTSD) e le recensioni di libri (#RECENSIONI)

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29 April 2025

INTRODUZIONE AL LAVORO DI FLAVIO CANNISTRÀ

di Raffaele Avico

Per POPMed, sbbiamo chiesto a Flavio Cannistrà di chiarirci le “basi” teoriche della psicoterapia a seduta singola: Flavio ci ha spiegato da dove viene questo approccio, chi l’ha teorizzato, come si svolge un lavoro clinico impostato in questo modo e ci ha fornito alcune indicazioni di approfondimento (che riportiamo in calce).

Approcciarsi a un paziente in questo modo significa dare valore e importanza a ogni singolo incontro: Cannistrà ci ricorda che “una singola seduta” è statisticamente il dato che più ricorre tra chi si approcci alla psicoterapia.
Partendo da questo assunto, l’approccio a seduta singola sviluppa un metodo che pensa al paziente come ad un soggetto attivo, saldamente alleato con il/la terapeuta, in grado di fare molto lavoro anche “in autonomia”. Sempre di Cannistrà, abbiamo anche recensito di recente questo saggio.

Vi invitiamo a dare un’occhiata anche alla scuola fondata di Cannistrà insieme a Federico Piccirilli, a questo sito.

Di seguito la bibliografia consigliataci da Cannistrà, per chi volesse approfondire:

  1. Bennett, S. D., Myles-Hooton, P., Schleider, J. L., & Shafran, R. (Eds.) (2022). The Oxford Guide to Brief and Low Intensity Interventions for Children and Young People. Oxford University Press.
  2. Cannistrà, F. & Hoyt, M. F. (2025). Single Session Therapies. Why and How One-At-A-Time Mindsets are Effective. Routledge.
  3. Cannistrà, F. & Piccirilli, F. (2018). Terapia a seduta singola. Principi e pratiche. Giunti.
  4. Hoyt, M. F. & Cannistrà, F. (2023). Conversazioni di terapia breve. EPC.
  5. Hoyt, M. F. & Talmon, M. (2014). Capturing the moment. (tr. it. Terapia a seduta singola e servizi walk-in. Capturing the moment. CISU, 2018).
  6. Schleider, J. L., Zapata J.P., Rapoport, A., Wescott, A., Ghosh, A., Kaveladze, B., Szkody, E., & Ahuvia I. (2025). Single-session interventions for mental health problems and service engagement: umbrella review of systematic reviews and meta-analyses. Annual Review of Clinical Psychology, 21.
  7. Talmon, M. (1990). Single Session Therapy. Jossey-Bass (tr. it. Psicoterapia a seduta singola. Erickson, 1996).

Qui di seguito l’intervista, buona visione!

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NB: “POPMED”, UNA NEWSLETTER DI AGGIORNAMENTO A TEMA “PSI”, A PAGAMENTO. Qui per iscriverti

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15 April 2025

RECENSIONE DI “CONVERSAZIONI DI TERAPIA BREVE” DI FLAVIO CANNISTRÁ E MICHAEL F. HOYT

di Raffaele Avico

Il volume “Conversazioni di terapia breve” esplora i temi della psicoterapia breve e “a seduta singola” per via di una trascrizione di un serie di dialoghi, intrattenuti in momenti diversi, tra Flavio Cannistrà e uno dei suoi mentori, Michael Hoyt.

La forma intervista rappresenta un modo agevole per introdursi a un tema: in questo caso abbiamo la possibilità di sentire raccontata la teoria della psicoterapia breve e la teoria a seduta singola da parte di uno dei suoi originatori, a sua volta in debito verso altri della scuola di Palo Alto, che puntualmente troviamo citati nel testo.

Si ha così l’opportunità di scoprire molti nomi “minori” della teoria della psicoterapia breve, con la possibilità di approfondire i diversi approcci.

La Scuola di Palo Alto, e nello specifico un luogo che oggi esiste solo nella forma di fondazione, il Mental Research Institute, ha a partire dagli anni ‘60 introdotto sulle scena della psicoterapia mondiale moltissime innovazioni, che sarebbero state destinate a restare.
La psicoterapia sistemica, la psicoterapia breve, quella a seduta singola, la scuola di Nardone in Italia, devono tutto agli incredibili anni, fruttuosi, dei “maestri” originatori -che in questo libro troviamo citati più volte.
Un tratto peculiare di quel gruppo di individui e di coloro che ne hanno raccolto il testimone nella ricerca in psicoterapia, è un’incredibile umiltà intellettuale associata al pragmatismo americano, insieme al coraggio di mettere in discussione l’ortodossia (che in quegli anni era rappresentata dall’Europa e dalla psicoanalisi). Di quell’umiltà, di quell’apertura e di quel pragmatismo parla anche Andrea Vallarino in un suo volume recentemente pubblicato, in particolare rispetto alla figura di Paul Watzlawick.

Nel corso della lettura di “Conversazioni di terapia breve” si apprendono molti aspetti della psicoterapia a seduta singola, in primis l’idea che “a seduta singola” non vuol dire che il percorso con un “cliente” (come preferiscono chiamarlo) si limiti effettivamente a un singolo incontro: se mai, l’idea è che una singola seduta possa essere “autoconclusiva” e che si possa lavorare con la persona perché quest’ultima possa trarne giovamento -o un motivo di trasformazione. Viene data estrema importanza al concetto di empowerment del paziente, e che un buon parte del lavoro venga fatta dal paziente stesso, con risorse che tocca al terapeuta evocare e promuovere.

In generale troviamo riferimenti a pratiche comuni nelle diverse scuole di psicoterapia breve, con però alcune differenze di razionale di intervento, che Cannistrà (che su POPMed avevamo già intervistato, qui) non manca di esplicitare.

Il rischio di semplificare troppo la complessità del portato del paziente viene fugato qui da un approccio orientato a un “minimalismo clinico” che vuole intervenire con quello che funziona e dove serve, in modo strategicamente orientato.

Si tratta di coinvolgere attivamente il paziente nel lavoro clinico, muovendo da un’alleanza forte e procedendo per obiettivi, il più possibile aderenti alle risorse portate in seduta.
Altrove abbiamo più volte intervistato e coinvolto Andrea Vallarino, e chi avesse letto alcuni dei contenuti che lo riguardavano potrà riconoscere nell’approccio di Cannistrà e Hoyt un’uguale attenzione al presente e a quelle che universalmente (in terapia breve o breve/strategica) vengono chiamate “tentate soluzioni”, nell’idea che il paziente faccia di tutto per migliorare, spesso però complessificando il suo stesso vissuto, e bloccandosi in modalità di pensiero disfunzionale. Si pensi per esempio al modello sul controllo per il panico -problema diffusissimo e frequentemente incontrato dagli operatori della salute mentale- ingenerato da stratificazioni di storture cognitive, paradossalmente atte a controllare i sintomi stessi.

I clinici di Palo Alto, come leggiamo in questo libro, sono stati da sempre dei fini osservatori della psicologia umana, nel tentativo di estrarne “modalità patogene” con un approccio estremamente pragmatico: il concetto di tentata soluzione è solo uno dei tanti, ma pensiamo per esempio al problema del doppio legame, ai paradossi legati all’ipercontrollo, alla natura essa stessa paradossale (a volte) della psicologia umana.

Per Cannistrà e Hoyt si tratta di aiutare il paziente a stare meglio, e stare meglio in modo rapido, soprattutto quando fortemente sofferente.
La terapia a seduta singola o breve pare adattarsi meglio a situazioni cliniche peculiari, come quando esista un eccesso di ragionamento o la persona si trovi incastrata in schemi di pensiero disfunzionali; leggendo questo volume viene tuttavia complesso immaginare una terapia a seduta singola con un paziente fortemente depresso o melanconico, o ipotizzare un intervento su un disturbo grave di personalità, al di là delle “prescrizioni” che i terapeuti di questa scuola solitamente consegnano al paziente. Con pazienti affetti da disturbi di natura affettiva, ci si potrebbe chiedere il ruolo -come sappiamo centrale- della relazione (al di là della “semplice” alleanza).

A fine lettura si ha in ogni caso la sensazione che esista un’apertura degli autori a una messa in discussione e verso un apprendimento “continuo”, cosa di rado presente in libri provenienti da altre scuole di pensiero.

Molto interessante e bella la definizione di logica, e l’accento sulla distinzione dal concetto di strategia: il terapeuta breve e quello a seduta singola si avvarranno di “logiche” di intervento -più flessibili e indeterminate delle strategie, ma altrettanto efficaci- in grado appunto di adattarsi alla complessità portata dal cliente.

Pubblichiamo in toto un estratto dal volume, che raccoglie 9 logiche di intervento da applicare in vari casi, una variazione di un articolo già apparso qui.

Anche chi non fosse interessato al tema terapia breve, potrà trarne spunti di interesse e modalità pratiche di intervenire con uno dei suoi pazienti (o su se stesso).

Buona lettura!

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Continua su POPMED.

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1 April 2025

RICERCA E DIVULGAZIONE IN AMBITO DI PSICHEDELICI: 10 LINK

di Raffaele Avico


Raccogliamo qui una decina di link “strategici” per avventurarsi in questa “età dell’oro” della ricerca e dello studio sugli effetti delle sostanze psichedeliche, e per capire come questo lavoro di riscoperta impatterà il mondo della nuova psicoterapia e della psichiatria.
Eccoli.

  1. una selezione di documentari video accurata ed esaustiva sulla psichedelia mondiale
  2. l’incredibile lavoro di Andrew Gallimore sulla DMT. Gallimore ha tentato di “mappare” il mondo “creato” dall’utilizzo di DMT attraverso diversi libri; in questi anni si sta in particolare dedicando allo studio della DMT infusa in modo prolungato (si veda questo studio). Qui un’intervista significativa
  3. un ricercatore e divulgatore che sta imponendosi sulla scena psichedelica italiana, lavorando però da Londra -con David J. Nutt-, Tommaso Barba
  4. l’ecosistema dei contenuti emanati dal lavoro dell’Associazione Luca Coscioni, dal podcast Illuminismo psichedelico ai cerchi di integrazione psichedelica (fortemente avanguardistici in Italia). In particolare questo video uscito di recente a proposito del fine vita. 
  5. un blog di nicchia di cui abbiamo già parlato: le impressioni di un ricercatore che su di sé sperimenta sostanze psichedeliche, riportando fedelmente le sensazioni e il suo vissuto; scritto in modo magistrale: Phenomenautics
  6. Jon Hopkins ha pubblicato un disco (“Music for Psychedelic Therapy”) di musica elettronica pensato per fare da sottofondo a un’esperienza con psilocibina, avventurandosi in luoghi “selvaggi” per campionare suoni; il risultato è impressionante, lo si recupera qui
  7. la Svizzera è vicina all’italia ed è attualmente in Europa il luogo più avanzato in termini di studio, ricerca e utilizzo di sostanze psichedeliche in ambito psichiatrico. Ne abbiamo scritto qui e in precedenza avevamo intervistato Federico Seragnoli che segue percorsi di PAP (Psicoterapia Assistita da Psichedelici) in Svizzera
  8. la (relativamente) neonata SIMEPSI, Società Italiana di Medicina Psichedelica, già molto attiva -e già molto autorevole
  9. negli anni ‘90 una coppia di ricercatori indipendenti californiani, i coniugi Shulgin, sintetizzarono e provarono su loro stessi centinaia di molecole psichedeliche: i risultati di questi studi sono raccolti in due libri contigui, PiHKAL e TiHKAL. Qui il profilo Wikipedia dei coniugi, qui invece un video pubblicato anni fa da Vice con un’intervista alla coppia, e qui archiviati i diari scritti a mano dallo stesso Alexander Shulgin
  10. in ultimo, il pezzo forte, una selezione di 10 articoli “fondamentali” e solidi in senso statistico a cura di Studio Aegle, per POPMed.

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24 March 2025

INTERVISTA A MANGIASOGNI

di Raffaele Avico

PREMESSA: questa intervista a Mangiasogni è stata pubblicata su POPMED.INFO, un progetto di divulgazione scientifica di qualità in ambito di salute mentale.

Ciao Valerio, apprezziamo molto il tuo lavoro e vorremmo porti alcune domande per delineare meglio il tuo intento divulgativo e approfondire alcuni concetti che affronti. Partiamo. Per cominciare, potresti presentarti e raccontarci di cosa ti sei occupato negli ultimi anni?

Certo. Mi chiamo Valerio, e sono nato nel 1993 a Portogruaro, in provincia diVenezia. Dopo tanti anni tra band giovanili e politica locale, a gennaio 2019 ho deciso di aprire la pagina Instagram Mangiasogni, che nel frattempo è diventata il luogo dove condivido storie illustrate su tanti temi che mi appassionano, alcune di taglio più intimo e introspettivo, altre più di critica sociale e politica.
Seguiamo il tuo lavoro da tempo e notiamo come spesso racconti il passaggio all’età adulta e l’abbrutimento imposto dal tardo capitalismo. Cosa ti ha spinto a esplorare sempre più a fondo queste tematiche?
Direi che è stata un’evoluzione spontanea. Quando ho iniziato, nel 2019, ero un neolaureato 25enne che aveva appena trovato il lavoro “da adulti”, e volevo raccontare quello: il passaggio da una certa spensieratezza adolescenziale all’età adulta, con tutto ciò che ne deriva in termini di nuove responsabilità, solitudine, compressione del tempo libero. Poi, disegnando e scrivendo sempre di più, e ricevendo feedback dalle persone che iniziavano a seguirmi, ho iniziato a chiedermi come mai così tanti miei coetanei avvertissero la stessa sensazione di smarrimento. E così ho provato ad ampliare lo sguardo, non più solo alle emozioni che ciascuno prova in determinati momenti della storia o della propria vita, ma alle cause sistemiche alla radice di questa situazione.
Abbiamo recensito qui il tuo libro: ci racconti come è nato e qual è stato l’intento che ti ha spinto a scriverlo?
Il libro nasce da un desiderio sempre più forte di poter raccontare storie e mandare messaggi in modo diverso dall’iper-velocità e superficialità tipica dei social media. Oggi questo è un tema sempre più caldo, ma a me tormenta già da molto: le storie che condivido sui social sono spesso lunghe, complesse, fin troppo ricche di testo, e hanno sempre tradito una mia insofferenza a quel modo di raccontare, acuita poi dallo spostamento verso la dimensione del reel o short-form content. E così è nato “Niente come prima”, la storia di Edoardo e Rebecca: un romanzo per dire cose che avrei potuto dire in un saggio o un libro non-fiction, ma che volevo vivessero attraverso le vite e i dialoghi di due 25enni di oggi, non diversi da noi, dal nostro vicino, dal collega di lavoro, dal figlio o la figlia.
Negli ultimi tempi abbiamo percepito un tono sempre più critico nei confronti della content economy e del tuo rapporto con l’algoritmo di Instagram, insomma, delle dinamiche che regolano il lavoro dei creator. Ci racconti la tua esperienza?
Inizierei dicendo che il mio rapporto con l’algoritmo è sempre stato conflittuale. Ho avuto delle belle soddisfazioni, è vero, ma per i temi che ho sempre trattato, e il modo con cui lo faccio, sono stato spesso penalizzato con shadowban e ripercussioni simili. Diciamo che mi è sempre stato chiaro che la pagina di Mangiasogni non è veramente mia, ma è uno spazio gentilmente concessomi da altri, che hanno un potere assoluto di vita e di morte. Questo è stato ancora più evidente quando dall’alto è stato imposto lo spostamento verso i video. Il modello è chiaramente quello della Burnout Economy, dove i creator devono postare tantissimo, sempre, sempre meglio, inseguendo ogni trend, per non finire nel dimenticatoio. Per questo ho iniziato a sentire l’esigenza di spazi che fossero più miei, come i libri, il sito, la newsletter, gli eventi nel mondo reale.
Hai parlato recentemente di un progressivo allontanamento dal mondo delle piattaforme. Cosa intendi esattamente e cosa ti ha portato a sviluppare questa posizione sempre più polemica nel tuo lavoro divulgativo?
Il tema mi ha appassionato sempre di più man mano che mi addentravo nelle contraddizioni dell’economia dell’attenzione. Come utente ho iniziato a soffrire il modo in cui spendevo il mio tempo, perso tra contenuti senz’anima e spesso privi di ogni valore, e questo ha imposto delle riflessioni anche sulla mia attività da Creator. L’economia dei social media vive dell’attività dei Creator, che con il loro lavoro sperano di avere bei numeri, collaborazioni, inviti a podcast… se loro non creassero non ci sarebbe nulla da vedere, e i proprietari delle piattaforme dovrebbero inventarsi altro per catturare il nostro tempo. Una cosa che secondo me hanno già visto anche loro: Connor Hayes di Meta ha annunciato che un obiettivo chiave della sua azienda sarà introdurre utenti e Creator che in realtà saranno bot AI. Probabilmente così riusciranno a prevenire possibili fughe dei Creator. Per tutti questi motivi, che secondo me vengono ancora prima delle collocazioni politiche dei vertici aziendali dopo le varie elezioni, penso sia sempre più necessario ricominciare a immaginare internet oltre e dopo le piattaforme. Parliamo di una delle infrastrutture più importanti della storia umana, ed è un peccato lasciarla nelle mani di pochissime, potentissime, miliardarissime mani. Questo passaggio però richiede uno sforzo congiunto di Creator e utenti: i Creator devono avere il coraggio di vedere un mondo oltre, gli utenti devono avere la forza di uscire da una fruizione di contenuti gratuita, iper-accessibile, frenetica e “brainrottante”
Restando in tema di piattaforme e Internet, oggi assistiamo a una polarizzazione estrema: da un lato gli apocalittici, dall’altro gli entusiasti. Tu dove ti collochi? E quale ruolo credi abbia l’infrastruttura mediatica in cui siamo immersi nel determinare lo stato mentale e il benessere psicologico degli individui? Alcuni sostengono che lo strumento sia neutrale e che tutto dipenda dall’uso che ne fa il singolo. Sei d’accordo?
Tra quei due estremi, direi gli apocalittici! La trasformazione a cui stiamo assistendo non va assolutamente sottovalutata. Le nostre vite ormai sono diventate ibride, con la componente online che ha avuto un ruolo sempre più importante fino a quasi diventare centrale. Internet è così ben inserito nelle nostre vite che ci accorgiamo della sua esistenza solo quando manca, per qualche motivo. Non possiamo non prenderci cura di questo aspetto e di tutto ciò che vi ruota attorno. Lo ripeto perché è importante: ad oggi internet è centralizzato, a scopo di lucro, nelle mani di pochissimi, che in questo momento storico hanno anche tutti la stessa collocazione politica. Quindi no, non sono d’accordo sul fatto che lo strumento sia neutrale. Lo strumento è nelle salde mani di corporation a scopo di lucro, che fanno dell’estrazione di tempo, attenzione e dati personali il loro core business, che premiano i creator in base a quanto riescono a tenere le persone incollate sullo schermo, spesso usando indignazione, rabbia e polarizzazione come esche per portarci e tenerci sugli schermi. Non c’è niente di neutrale in tutto questo, e per quanto sicuramente l’utente possa responsabilizzarsi verso condotte più virtuose e consapevoli, di certo le piattaforme social non sono esenti da responsabilità.
Ci racconti come ti prendi cura della tua salute mentale?
Innanzitutto, compatibilmente con i ritmi del lavoro e della vita, provo ad avere attenzione per le mie energie e il mio tempo, coltivando gli affetti e provando a non sovraccaricarmi troppo – non ci riesco spesso, anzi. In questo, anche il rapporto con i device fa la sua parte: ho già eliminato le serie TV e il binge watching dalla mia vita, e spero di avere presto un rapporto migliore con lo smartphone, magari per passare più tempo all’aperto. Su questo sto sperimentando sempre più spesso l’utilizzo di un cosiddetto dumb phone, ovvero un vecchio Nokia del 2008 di mio fratello, o lo sviluppo di un PC che possa solo accendersi e scrivere, sostanzialmente una macchina da scrivere digitale e portatile. Poi ovviamente ho seguito un percorso di terapia, un’esperienza che consiglio a chiunque ne abbia la possibilità, e che spero possa essere prestissimo per tutte le tasche.
Per concludere, ci suggeriresti alcuni spunti di riflessione? Libri, film o qualsiasi altra cosa che pensi possa arricchire chi ci segue.
Sicuramente consiglierei “Scansatevi dalla luce”, di James Williams, che fornisce un’interessante panoramica sull’economia dell’attenzione. Sempre come libro c’è “Riavviare il sistema” di Valerio Bassan, bella riflessione sulla storia di internet e la sua trasformazione nel tempo, con l’avvento delle piattaforme – non solo social, ma anche streaming, delivery ecc… in generale poi anche YouTube ha valide risorse sul punto, magari anche sul concetto di enshittification, legato proprio all’evoluzione delle piattaforme una volta che queste hanno preso pieno controllo di internet.

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10 January 2025

IL CONVEGNO DI BOLOGNA SULLA PSICOTERAPIA ASSISTITA DA PSICHEDELICI (dicembre 2024)

di Raffaele Avico

La SIMEPSI ha organizzato, insieme alle realtà svizzere ALPS e ASPT – Association Suisse Psychédéliques en Thérapie, un convegno a Bologna nello scorso dicembre, che ha interamente filmato e reso fruibile in modo gratuito su Youtube.

Molteplici gli interventi di interesse per chi è interessato al “rinascimento psichedelico”, dalla presentazione della Simepsi da parte di Matteo Buonarroti, all’affaccio sulla realtà svizzera da parte di Federico Seragnoli, agli studi di Tania Re sul fine vita assistita da psichedelici, fino a un’intervista fatta a una coppia di clinici del Ticino che privatamente praticano psicoterapia assistita da psichedelici.

L’insieme dei video si può reperire qui.


NB Sul blog sono presenti alcuni “serpenti di articoli” inerenti disturbi specifici. Dal menù è possibile aggregarli intorno a 4 tematiche: il disturbo ossessivo compulsivo (#DOC), il disturbo di panico (#PANICO), il disturbo da stress post traumatico (#PTSD) e le recensioni di libri (#RECENSIONI

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I NOSTRI ARTICOLI!

  • 21 delle 66 interviste presenti su questo blog 10 March 2026
  • Intervista a Carlo Bonomi (rinascimento ferencziano e trauma) 2 March 2026
  • LEONARDO ERA NEURODIVERGENTE? 24 February 2026
  • Freud, illusioni e delusioni (Maria Chiara Risoldi), recensione 15 February 2026
  • GIORGIO NESPOLI: LA RICERCA IN PSICOANALISI, OGGI (INTERVISTA) 2 February 2026
  • “LIFESTYLE MEDICINE”, il nuovo libro di Valerio Rosso 26 January 2026
  • Alcuni video dal convegno “NIENT’ALTRO CHE PULSIONE DI VITA” della Società Italiana di Psicoanalisi e Psicoterapia SÁNDOR FERENCZI (maggio 2025, Firenze) 13 January 2026
  • CORPI BORDERLINE DI CLARA MUCCI: recensione approfondita e osservazioni 22 December 2025
  • LAVORARE PER OBIETTIVI IN PSICOTERAPIA, CON BERNARDO PAOLI 1 December 2025
  • Terapia della regolazione affettiva di Allan Schore: INTRODUZIONE 25 November 2025
  • GRUPPI DI AUTO-MUTUO-AIUTO A TEMA TRAUMA E DISSOCIAZIONE 19 November 2025
  • Da “Il gioco della vita” di Duccio Demetrio 6 November 2025
  • CONFLITTI TRA OBIETTIVI: DAL NUOVO LIBRO DI BERNARDO PAOLI E MARIA SPEROTTO “QUAL É IL TUO OBIETTIVO?” 28 October 2025
  • IL POTERE DELL’AUTOBIOGRAFIA 20 October 2025
  • INTRODUZIONE AL SOMATIC EXPERIENCING DI PETER LEVINE 2 October 2025
  • INTRODUZIONE AL LAVORO DI RUSSELL MEARES SU TRAUMA E DISSOCIAZIONE 24 September 2025
  • IL PRIMO CORSO DI PSICOTERAPIA ASSISTITA DA PSICHEDELICI IN ITALIA (PESCARA, 2026) 22 September 2025
  • Recensione e riassunto di “Liberi dal panico” di Pietro Spagnulo (un agile ed economico ebook per introdursi al problema-ed autoaiutarsi) 15 September 2025
  • Being Sapiens e la rubrica “psicoterapeuti italiani”: intervista a Gianandrea Giacoma 1 September 2025
  • 10 ESERCIZI PER LAVORARE CON LE SOTTOPERSONALITÀ GENERATE DAL TRAUMA (#PTSD) 28 July 2025
  • IL PRIMO CONGRESSO AISTED A MILANO (24 E 25 OTTOBRE 2025) 21 July 2025
  • INTERVENTI CLINICI CENTRATI SULLA SOLUZIONE: LE CINQUE DOMANDE (da “Terapia breve centrata sulla soluzione” di Cannistrà e Piccirilli) 15 July 2025
  • A proposito di psicologia dell’aviazione 1 July 2025
  • Clinica del trauma oggi: un approfondimento da POPMed 30 June 2025
  • Collegno: la quarta edizione del Fòl Fest (“Quando cantavo dov’eri tu?”) 11 June 2025
  • Il trauma indotto da perpetrazione (“un altro problema, meno noto, dell’industria della carne”) 10 June 2025
  • Ancora sul modello diagnostico “HiTop” 3 June 2025
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  • L’UOMO SOVRASOCIALIZZATO. INTRODUZIONE AL PENSIERO DI Ted Kaczynski (UNABOMBER) 23 April 2025
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  • RICERCA E DIVULGAZIONE IN AMBITO DI PSICHEDELICI: 10 LINK 1 April 2025
  • INTERVISTA A MANGIASOGNI 24 March 2025
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  • “LE CONSEGUENZE DEL TRAUMA PSICOLOGICO”, UN LIBRO SUL PTSD 5 March 2025
  • Il ripassone. “Costrutti e paradigmi della psicoanalisi contemporanea”, di Giorgio Nespoli 20 February 2025
  • PSICOGENEALOGIA: INTRODUZIONE AL LAVORO DI ANNE ANCELIN SCHÜTZENBERGER 11 February 2025
  • Henri Ey: “Allucinazioni e delirio”, la pubblicazione in italiano per Alpes, a cura di Costanzo Frau 4 February 2025
  • IL CONVEGNO DI BOLOGNA SULLA PSICOTERAPIA ASSISTITA DA PSICHEDELICI (dicembre 2024) 10 January 2025
  • Hakim Bey: T.A.Z. 8 January 2025
  • L’INTEGRAZIONE IN AMBITO PSICHEDELICO – IN BREVE 3 January 2025
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  • TRAUMA E PSICOSI: ALCUNI VIDEO DALLE “GIORNATE PSICHIATRICHE CERIGNALESI 2024” 17 October 2024
  • “LA GENERAZIONE ANSIOSA”: RECENSIONE APPROFONDITA E VALUTAZIONI 10 October 2024
  • Speciale psichedelici, a cura di Studio Aegle 7 October 2024
  • Le interviste di POPMed Talks 3 October 2024
  • Disturbi da sintomi somatici e di conversione: un approfondimento 17 September 2024
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  • POPMed Talks #7: Francesco Sena (speciale Art Brut) 3 August 2024
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  • L'”IMAGERY RESCRIPTING” NEL PTSD 18 July 2024
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  • KNOT GARDEN (A CURA DEL CENTRO VENETO DI PSICOANALISI) 10 June 2024
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  • CANNABISCIENZA.IT 22 September 2023
  • TERAPIA ESPOSITIVA (IN PODCAST) 18 September 2023
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  • DIFFUSIONE PATOLOGICA DELL’ATTENZIONE E SUPERFICIALITÀ DIGITALE. UN ESTRATTO DA “PSIQ” di VALERIO ROSSO 23 August 2023
  • LE FRONTIERE DELLA TERAPIA ESPOSITIVA. INTERVISTA A EMILIANO TOSO 12 August 2023
  • NIENTE COME PRIMA, DI MANGIASOGNI 8 August 2023
  • NASCE IL “GRUPPO DI INTERESSE SULLA PSICOPATOLOGIA” DI AISTED (Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione) 26 July 2023
  • Psychedelic Science Conference 2023 – lo stato dell’arte sulle terapie psichedeliche  15 July 2023
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  • POPMED: UN ESEMPIO DI NEWSLETTER 12 October 2022
  • INTERVISTA A MAURO BOLOGNA, PRESIDENTE SIPNEI 10 October 2022
  • IL “MANUALE DELLE TECNICHE PSICOLOGICHE” DI BERNARDO PAOLI ED ENRICO PARPAGLIONE 6 October 2022
  • POPMED, UNA NEWSLETTER DI AGGIORNAMENTO IN AREA “PSI”. PER TORNARE ALLA FONTE 30 September 2022
  • IL CONVEGNO SIPNEI DEL 1 E 2 OTTOBRE 2022 (FIRENZE): “LA PNEI NELLA CLINICA” 20 September 2022
  • LA TEORIA SULLA NASCITA DEL PENSIERO DI WILFRED BION 1 September 2022
  • NEUROFEEDBACK: INTERVISTA A SILVIA FOIS 10 August 2022
  • La depressione come auto-competizione fallimentare. Alcuni spunti da “La società della stanchezza” di Byung Chul Han 27 July 2022
  • SCOPRIRE LA SIPNEI. INTERVISTA A FRANCESCO BOTTACCIOLI 6 July 2022
  • PERFEZIONISMO: INTERVISTA A VERONICA CAVALLETTI (CENTRO TAGES ONLUS) 6 June 2022
  • AFFRONTARE IL DISTURBO DISSOCIATIVO DELL’IDENTITÁ 28 May 2022
  • GARBAGE IN, GARBAGE OUT.  INTERVISTA FIUME A ZIO HACK 21 May 2022
  • PTSD: ALCUNE SLIDE IN FREE DOWNLOAD 10 May 2022
  • MANAGEMENT DELL’INSONNIA 3 May 2022
  • “IL LAVORO NON TI AMA”: UN PODCAST SULLA HUSTLE CULTURE 27 April 2022
  • “QUI E ORA” DI RONALD SIEGEL. IL LIBRO PERFETTO PER INTRODURSI ALLA MINDFULNESS 20 April 2022
  • Considerazioni sul trattamento di bambini e adolescenti traumatizzati 11 April 2022
  • IL COLLASSO DEL CONTESTO NELLA PSICOTERAPIA ONLINE 31 March 2022
  • L’APPROCCIO “OPEN DIALOGUE”. INTERVISTA A RAFFAELLA POCOBELLO (CNR) 25 March 2022
  • IL CORPO, IL PANICO E UNA CORRETTA DIAGNOSI DIFFERENZIALE: INTERVISTA AD ANDREA VALLARINO 21 March 2022
  • RECENSIONE: L’EREDITÁ DI BION (A CURA DI ANTONIO CIOCCA) 20 March 2022
  • GLI PSICHEDELICI COME STRUMENTO TRANSDIAGNOSTICO DI CURA, IL MODELLO BIPARTITO DELLA SEROTONINA E L’INFLUENZA DELLA PSICOANALISI 7 March 2022
  • FOTOTERAPIA: JUDY WEISER e il lavoro con il lutto 1 March 2022
  • PLACEBO E DOLORE: IL POTERE DELLA MENTE (da un articolo di Fabrizio Benedetti) 14 February 2022
  • INTERVISTA A RICCARDO CASSIANI INGONI: “Metodo T.R.E.®” E TECNICHE BOTTOM-UP PER L’APPROCCIO AL PTSD 3 February 2022
  • SPIDER, CRONENBERG 26 January 2022
  • LE TEORIE BOTTOM-UP NELLA PSICOTERAPIA DEL POST-TRAUMA (di Antonio Onofri e Giovanni Liotti) 17 January 2022
  • 24 MESI DI PSICOTERAPIA ONLINE 10 January 2022
  • LA TOSSICODIPENDENZA COME TENTATIVO DI AMMINISTRARE LA SINDROME POST-TRAUMATICA 7 January 2022
  • La Supervisione strategica nei contesti clinici (Il lavoro di gruppo con i professionisti della salute e la soluzione dei problemi nella clinica) 4 January 2022
  • PSICHEDELICI: LA SCIENZA DIETRO L’APP “LUMINATE” 21 December 2021
  • ASYLUMS DI ERVING GOFFMAN, PER PUNTI 14 December 2021
  • LA SINDROME DI ASPERGER IN BREVE 7 December 2021
  • IL CONVEGNO DI SAN DIEGO SULLA PSICOTERAPIA ASSISTITA DA PSICHEDELICI (marzo 2022) 2 December 2021
  • PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA E DEEP BRAIN REORIENTING. INTERVISTA A PAOLO RICCI (AISTED) 29 November 2021
  • INTERVISTA A SIMONE CHELI (ASSOCIAZIONE TAGES ONLUS) 25 November 2021
  • TRAUMA: IMPOSTAZIONE DEL PIANO DI CURA E PRIMO COLLOQUIO 16 November 2021
  • TEORIA POLIVAGALE E LAVORO CON I BAMBINI 9 November 2021
  • INTRODUZIONE A BYUNG-CHUL HAN: IL PROFUMO DEL TEMPO 3 November 2021
  • IT (STEPHEN KING) 27 October 2021
  • JUDITH LEWIS HERMAN: “GUARIRE DAL TRAUMA” 22 October 2021
  • ANCORA SU PIERRE JANET 15 October 2021
  • PSICONUTRIZIONE: IL LAVORO DI FELICE JACKA 3 October 2021
  • MEGLIO MALE ACCOMPAGNATI CHE SOLI: LE STRATEGIE DI CONTROLLO IN INFANZIA (PTSDc) 30 September 2021
  • OVERLOAD COGNITIVO ED ECOLOGIA MENTALE 21 September 2021
  • UN LUOGO SICURO 17 September 2021
  • 3MDR: UNO STRUMENTO SPERIMENTALE PER COMBATTERE IL PTSD 13 September 2021
  • UN LIBRO PER L’ESTATE: “COME ANNOIARSI MEGLIO” DI PIETRO MINTO 6 August 2021
  • “I fondamenti emotivi della personalità”, JAAK PANKSEPP: TAKEAWAYS E RECENSIONE 3 August 2021
  • LIFESTYLE PSYCHIATRY 28 July 2021
  • LE DIVERSE FORME DI SINTOMO DISSOCIATIVO 26 July 2021
  • PRIMO LEVI, LA CARCERAZIONE E IL TRAUMA 19 July 2021
  • “IL PICCOLO PARANOICO” DI BERNARDO PAOLI. PARANOIA, AMBIVALENZA E MODELLO STRATEGICO 14 July 2021
  • RECENSIONE PER PUNTI DI “LA GUIDA ALLA TEORIA POLIVAGALE” 8 July 2021
  • I VIRUS: IL LORO RUOLO NELLE MALATTIE NEURODEGENERATIVE 7 July 2021
  • LA PLUSDOTAZIONE SPIEGATA IN BREVE 1 July 2021
  • COS’É LA COGNITIVE PROCESSING THERAPY? 24 June 2021
  • SULLA TERAPIA ESPOSITIVA PER I DISTURBI FOBICI: IL MODELLO DI APPRENDIMENTO INIBITORIO DI MICHELLE CRASKE 19 June 2021
  • É USCITO IL SECONDO EBOOK PRODOTTO DA AISTED 15 June 2021
  • La psicologia fenomenologica nelle comunità terapeutiche -con il blog Psicologia Fenomenologica. 7 June 2021
  • PSICHIATRIA DI COMUNITÁ: LA SCELTA DI UN METODO 31 May 2021
  • PTSD E SPAZIO PERIPERSONALE: DA UN ARTICOLO DI DANIELA RABELLINO ET AL. 26 May 2021
  • CURANDO IL CORPO ABBIAMO PERSO LA TESTA: UN CONVEGNO ONLINE CON VALERIO ROSSO, MARCO CREPALDI, LUCA PROIETTI, BERNARDO PAOLI, GENNARO ROMAGNOLI 22 May 2021
  • MDMA PER IL PTSD: NUOVE EVIDENZE 21 May 2021
  • MAP (MULTIPLE ACCESS PSYCHOTHERAPY): IL MODELLO DI PSICOTERAPIA AD APPROCCI COMBINATI CON ACCESSO MULTIPLO DI FABIO VEGLIA 18 May 2021
  • CURANDO IL CORPO ABBIAMO PERSO LA TESTA: UN CONVEGNO GRATUITO ONLINE (21 MAGGIO) 13 May 2021
  • BALBUZIE: COME USCIRNE (il metodo PSICODIZIONE) 10 May 2021
  • PANICO: INTERVISTA AD ANDREA IENGO (PANICO.HELP) 7 May 2021
  • Psicologia digitale e pandemia COVID19: il report del Centro Medico Santagostino di Milano dall’European Conference on Digital Psychology (ECDP) 4 May 2021
  • SOLCARE IL MARE ALL’INSAPUTA DEL CIELO. Liberalizzare come terapia: il problema dell’autocontrollo in clinica 30 April 2021
  • IL PODCAST DE “IL FOGLIO PSICHIATRICO” 25 April 2021
  • La psicologia fenomenologica nelle comunità terapeutiche 25 April 2021
  • 3 STRUMENTI CONTRO IL TRAUMA (IN BREVE): TAVOLA DISSOCIATIVA, DISSOCIAZIONE VK E CAMBIO DI STORIA 23 April 2021
  • IL MALADAPTIVE DAYDREAMING SPIEGATO PER PUNTI 17 April 2021
  • UN VIDEO PER CAPIRE LA DISSOCIAZIONE 12 April 2021
  • CORRELATI MORFOLOGICI E FUNZIONALI DELL’EMDR: UNA PANORAMICA SULLA NEUROBIOLOGIA DEL TRATTAMENTO DEL PTSD 4 April 2021
  • TRAUMA E DISSOCIAZIONE IN ETÁ EVOLUTIVA: (VIDEO)INTERVISTA AD ANNALISA DI LUCA 1 April 2021
  • GLI EFFETTI POLARIZZANTI DELLA BOLLA INFORMATIVA. INTERVISTA A NICOLA ZAMPERINI DEL BLOG “DISOBBEDIENZE” 30 March 2021
  • SVILUPPARE IL PENSIERO LATERALE (EDWARD DE BONO) – RECENSIONE 24 March 2021
  • MDMA PER IL POST-TRAUMA: BEN SESSA E ALTRI RIFERIMENTI IN RETE 22 March 2021
  • 9 LIBRI FONDAMENTALI SU TRAUMA E DISSOCIAZIONE (aggiornato 2026) 14 March 2021
  • VIDEOINTERVISTA A CATERINA BOSSA: LAVORARE CON IL TRAUMA 7 March 2021
  • PRIMO SOCCORSO PSICOLOGICO E INTERVENTO PERI-TRAUMATICO: IL LAVORO DI ALAIN BRUNET ED ESSAM DAOD 2 March 2021
  • “SHARED LIVES” NEL REGNO UNITO: FORME DI PSICHIATRIA D’AVANGUARDIA 25 February 2021
  • IL TRAUMA (PTSD) NEGLI ANIMALI (PARTE 1) 21 February 2021
  • FLOW: una definizione 15 February 2021
  • NEUROBIOLOGIA DEL DISTURBO POST-TRAUMATICO (PTSD) 8 February 2021
  • PSICOLOGIA DELLA CARCERAZIONE (SECONDA PARTE): FINE PENA MAI 3 February 2021
  • INTERVISTA A COSTANZO FRAU: DISSOCIAZIONE, TRAUMA, CLINICA 1 February 2021
  • LO SPETTRO IMPULSIVO COMPULSIVO. I DISTURBI OSSESSIVO COMPULSIVI SONO DISTURBI DA ADDICTION? 25 January 2021
  • ANATOMIA DEL DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO (E PSICOTERAPIA) 15 January 2021
  • LA STRANGE SITUATION IN BREVE e IL TRAUMA COMPLESSO 11 January 2021
  • GIORNALISMO = ENTERTAINMENT 6 January 2021
  • SIMBOLIZZARE IL TRAUMA: IL RUOLO DELL’ATTO ARTISTICO 2 January 2021
  • PSICHIATRIA: IL MODELLO DE-ISTITUZIONALIZZANTE DI GEEL, BELGIO (The Openbaar Psychiatrisch Zorgcentrum) 28 December 2020
  • STABILIZZARE I SINTOMI POST TRAUMATICI: ALCUNI ASPETTI PRATICI 18 December 2020
  • Psicoterapia breve strategica del Disturbo ossessivo compulsivo (DOC). Intervista ad Andrea Vallarino e Luca Proietti 14 December 2020
  • CRONOFAGIA DI DAVIDE MAZZOCCO: CONTRO IL FURTO DEL TEMPO 10 December 2020
  • PODCAST: SPECIALIZZAZIONE IN PSICHIATRIA E CLINICA A CHICAGO, con Matteo Respino 8 December 2020
  • COME GESTIRE UNA DIPENDENZA? 4 PIANI DI INTERVENTO 3 December 2020
  • INTRODUZIONE A JAAK PANKSEPP 28 November 2020
  • INTERVISTA A DANIELA RABELLINO: LAVORARE CON RUTH LANIUS E NEUROBIOLOGIA DEL TRAUMA 20 November 2020
  • MDMA PER IL TRAUMA: VIDEOINTERVISTA A ELLIOT MARSEILLE (A CURA DI JONAS DI GREGORIO) 16 November 2020
  • PSICHIATRIA E CINEMA: I CINQUE MUST-SEE (a cura di Laura Salvai, Psychofilm) 12 November 2020
  • STRESS POST TRAUMATICO: una definizione e alcuni link di approfondimento 7 November 2020
  • SCOPRIRE IL FOREST BATHING 2 November 2020
  • IL TRAUMA COME APPRENDIMENTO A PROVA SINGOLA (ONE TRIAL LEARNING) 28 October 2020
  • IL PANICO COME ROTTURA (RAPPRESENTATA) DI UN ATTACCAMENTO? da un articolo di Francesetti et al. 24 October 2020
  • LE PENSIONI DEGLI PSICOLOGI: INTERVISTA A LORENA FERRERO 21 October 2020
  • INTERVISTA A JONAS DI GREGORIO: IL RINASCIMENTO PSICHEDELICO 18 October 2020
  • IL RITORNO (MASOCHISTICO?) AL TRAUMA. Intervista a Rossella Valdrè 13 October 2020
  • ASCESA E CADUTA DEI COMPETENTI: RADICAL CHOC DI RAFFAELE ALBERTO VENTURA 6 October 2020
  • L’EMDR: QUANDO USARLO E CON QUALI DISTURBI 30 September 2020
  • FACEBOOK IS THE NEW TOBACCO. Perchè guardare “The Social Dilemma” su Netflix 28 September 2020
  • SPORT, RILASSAMENTO, PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA: oltre la parola per lo stress post traumatico 21 September 2020
  • IL MODELLO TRIESTINO, UN’ECCELLENZA ITALIANA. Intervista a Maria Grazia Cogliati Dezza e recensione del docufilm “La città che cura” 15 September 2020
  • IL RITORNO DEL RIMOSSO. Videointervista a Luigi Chiriatti su tarantismo e neotarantismo 10 September 2020
  • FARE PSICOTERAPIA VIAGGIANDO: VIDEOINTERVISTA A BERNARDO PAOLI 2 September 2020
  • SUL MERCATO DELLA DOPAMINA: INTERVISTA A VALERIO ROSSO 31 August 2020
  • TARANTISMO: 9 LINK UTILI 27 August 2020
  • FRANCESCO DE RAHO SUL TARANTISMO, tra superstizione e scienza 26 August 2020
  • ATTACCHI DI PANICO: IL MODELLO SUL CONTROLLO 7 August 2020
  • SHELL SHOCK E PRIMA GUERRA MONDIALE: APPORTI VIDEO 31 July 2020
  • LA LUNA, I FALÒ, ANGUILLA: un romanzo sulla melanconia 27 July 2020
  • VIDEOINTERVISTA A FERNANDO ESPI FORCEN: LAVORARE COME PSICHIATRA A CHICAGO 20 July 2020
  • ALCUNI ESTRATTI DALLA RUBRICA “GROUNDING” (PDF) 14 July 2020
  • STRESS POST TRAUMATICO: IL MODELLO A CASCATA. Da un articolo di Ruth Lanius 10 July 2020
  • OTTO KERNBERG SUGLI OBIETTIVI DI UNA PSICOANALISI: DA UNA VIDEOINTERVISTA 3 July 2020
  • SONNO, STRESS E TRAUMA 27 June 2020
  • Il SAFE AND SOUND PROTOCOL, UNO STRUMENTO REGOLATIVO. Videointervista a GABRIELE EINAUDI 23 June 2020
  • IL CONTROLLO CHE FA PERDERE IL CONTROLLO: UNA VIDEOINTERVISTA AD ANDREA VALLARINO SUL DISTURBO DI PANICO 11 June 2020
  • STRESS, RESILIENZA, ADATTAMENTO, TRAUMA – Alcune definizioni per creare una mappa clinicamente efficace 5 June 2020
  • DA “LA GUIDA ALLA TEORIA POLIVAGALE”: COS’É LA NEUROCEZIONE 3 June 2020
  • AUTO-TRADIRSI. UNA DEFINIZIONE DI MORAL INJURY 28 May 2020
  • BASAGLIA RACCONTA IL COVID 26 May 2020
  • FONDAMENTI DI PSICOTERAPIA: LA FINESTRA DI TOLLERANZA DI DANIEL SIEGEL 20 May 2020
  • L’EBOOK AISTED: “AFFRONTARE IL TRAUMA PSICHICO: il post-emergenza.” 18 May 2020
  • NOI, ESSERI UMANI POST- PANDEMICI 14 May 2020
  • PUNTI A FAVORE E PUNTI CONTRO “CHANGE” di P. Watzlawick, J.H. Weakland e R. Fisch 9 May 2020
  • APPORTI VIDEO SUL TARANTISMO – PARTE 2 4 May 2020
  • RISCOPRIRE L’ARCHIVIO (VIDEO) DI PSYCHIATRY ON LINE PER I SUOI 25 ANNI 2 May 2020
  • SULL’IMMOBILITÀ TONICA NEGLI ANIMALI. Alcuni spunti da “IPNOSI ANIMALE, IMMOBILITÁ TONICA E BASI BIOLOGICHE DI TRAUMA E DISSOCIAZIONE” 30 April 2020
  • FOBIE SPECIFICHE IN BREVE 25 April 2020
  • JEAN PIAGET E LA SHARING ECONOMY 25 April 2020
  • LO STATO DELL’ARTE INTORNO ALLA DIMENSIONE SOCIALE DELLA MEMORIA: SUL MODO IN CUI SI E’ ARRIVATI ALLA CREAZIONE DEL CONCETTO DI RICORDO CONGIUNTO E SU QUANTO LA VITA RELAZIONALE INFLUENZI I PROCESSI DI SVILUPPO DELLA MEMORIA 25 April 2020
  • IL PODCAST DE IL FOGLIO PSICHIATRICO EP.3 – MODELLO ITALIANO E MODELLO BELGA A CONFRONTO, CON GIOVANNA JANNUZZI! 22 April 2020
  • RISCOPRIRE PIERRE JANET: PERCHÉ ANDREBBE LETTO DA CHIUNQUE SI OCCUPI DI TRAUMA? 21 April 2020
  • AGGIUNGERE LEGNA PER SPEGNERE IL FUOCO. TERAPIA BREVE STRATEGICA E DISTURBI FOBICI 17 April 2020
  • INTERVISTA A NICOLÓ TERMINIO: L’UOMO SENZA INCONSCIO 13 April 2020
  • TORNARE ALLE FONTI. COME LEGGERE IN MODO CRITICO UN PAPER SCIENTIFICO PT.3 10 April 2020
  • IL PODCAST DE IL FOGLIO PSICHIATRICO EP.2 – MODELLO ITALIANO E MODELLO SVIZZERO A CONFRONTO, CON OMAR TIMOTHY KHACHOUF! 6 April 2020
  • ANTONELLO CORREALE: IL QUADRO BORDERLINE IN PUNTI 4 April 2020
  • 10 ANNI DI E.J.O.P: DOVE SIAMO? 31 March 2020
  • TORNARE ALLE FONTI. COME LEGGERE IN MODO CRITICO UN PAPER SCIENTIFICO PT.2 27 March 2020
  • PSICOLOGIA DELLA CARCERAZIONE: RISTRETTI.IT 25 March 2020
  • NELLE CORNA DEL BUE LUNARE: IL LAVORO DI LIDIA DUTTO 16 March 2020
  • LA COLPA NEL DOC: LA MENTE OSSESSIVA DI FRANCESCO MANCINI 12 March 2020
  • TORNARE ALLE FONTI. COME LEGGERE IN MODO CRITICO UN PAPER SCIENTIFICO PT.1 6 March 2020
  • PREFAZIONE DI “PTSD: CHE FARE?”, a cura di Alessia Tomba 5 March 2020
  • IL PODCAST DE “IL FOGLIO PSICHIATRICO”: EP.1 – FERNANDO ESPI FORCEN 29 February 2020
  • NERVATURE TRAUMATICHE E PREDISPOSIZIONE AL PTSD 13 February 2020
  • RIMOZIONE E DISSOCIAZIONE: FREUD E PIERRE JANET 3 February 2020
  • TEORIA DEI SISTEMI COMPLESSI E PSICOPATOLOGIA: DENNY BORSBOOM 17 January 2020
  • LA CULTURA DELL’INDAGINE: IL MASTER IN TERAPIA DI COMUNITÀ DEL PORTO 15 January 2020
  • IMPATTO DELL’ESERCIZIO FISICO SUL PTSD: UNA REVIEW E UN PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 30 December 2019
  • INTRODUZIONE AL LAVORO DI GIULIO TONONI 27 December 2019
  • THOMAS INSEL: FENOTIPI DIGITALI IN PSICHIATRIA 19 December 2019
  • HPPD: HALLUCINOGEN PERCEPTION PERSISTING DISORDER 12 December 2019
  • SU “LA DIMENSIONE INTERPERSONALE DELLA COSCIENZA” 24 November 2019
  • INTRODUZIONE AL MODELLO ORGANODINAMICO DI HENRI EY 15 November 2019
  • IL SIGNORE DELLE MOSCHE letto oggi 4 November 2019
  • PTSD E SLOW-BREATHING: RESPIRARE PER DOMINARE 29 October 2019
  • UNA DEFINIZIONE DI “TRAUMA DA ATTACCAMENTO” 18 October 2019
  • PROCHASKA, DICLEMENTE, ADDICTION E NEURO-ETICA 24 September 2019
  • NOMINARE PER DOMINARE: L’AFFECT LABELING 20 September 2019
  • MEMORIA, COSCIENZA, CORPO: TRE AREE DI IMPATTO DEL PTSD 13 September 2019
  • CAUSE E CONSEGUENZE DELLO STIGMA 9 September 2019
  • IMMAGINI DEL TARANTISMO: CHIARA SAMUGHEO 14 August 2019
  • “LA CITTÀ CHE CURA”: COSA SONO LE MICROAREE DI TRIESTE? 8 August 2019
  • LA TRASMISSIONE PER VIA GENETICA DEL PTSD: LO STATO DELL’ARTE 28 July 2019
  • IL LAVORO DI CARLA RICCI SUL FENOMENO HIKIKOMORI 24 July 2019
  • QUALI FONTI USARE IN AMBITO DI PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA? 16 July 2019
  • THE MASTER AND HIS EMISSARY: PERCHÉ ABBIAMO DUE EMISFERI? 8 July 2019
  • PTSD: QUANDO LA MINACCIA É INTROIETTATA 28 June 2019
  • LA PSICOTERAPIA COME LABORATORIO IDENTITARIO 11 June 2019
  • DEEP BRAIN REORIENTING – IN CHE MODO CONTRIBUISCE AL TRATTAMENTO DEI TRAUMI? 6 June 2019
  • STRANGER DREAMS: STORIE DI DEMONI, STREGHE E RAPIMENTI ALIENI – Il fenomeno della paralisi del sonno nella cultura popolare 4 June 2019
  • ALCUNI SPUNTI DA “LA GUERRA DI TUTTI” DI RAFFAELE ALBERTO VENTURA 28 May 2019
  • Psicopatologia Generale e Disturbi Psicologici nel Trono di Spade 22 May 2019
  • L’IMPORTANZA DEGLI SPAZI DI ELABORAZIONE E IL “DEFAULT MODE” 18 May 2019
  • LA PEDAGOGIA STEINER-WALDORF PER PUNTI 14 May 2019
  • SOSTANZE PSICOTROPE E INDUSTRIA DEL MASSACRO: LA MODERNA CORSA AGLI ARMAMENTI FARMACOLOGICI 7 May 2019
  • MENO CONTENUTO, PIÙ PROCESSI. NUOVE LINEE DI PENSIERO IN AMBITO DI PSICOTERAPIA 3 May 2019
  • IL PROBLEMA DEL DROP-OUT IN PSICOTERAPIA RIASSUNTO DA LEICHSENRING E COLLEGHI 30 April 2019
  • SUL REHEARSAL 15 April 2019
  • DUE PROSPETTIVE PSICOANALITICHE SUL NARCISISMO 12 April 2019
  • TERAPIA ESPOSITIVA IN REALTÀ VIRTUALE PER IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI D’ANSIA: META-ANALISI DI STUDI RANDOMIZZATI 3 April 2019
  • DISSOCIAZIONE: COSA SIGNIFICA 29 March 2019
  • IVAN PAVLOV SUL PTSD: LA VICENDA DEI “CANI DEPRESSI” 26 March 2019
  • A PROPOSITO DI POST VERITÀ 22 March 2019
  • TARANTISMO COME PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA? 19 March 2019
  • R.D. HINSHELWOOD: DUE VIDEO DA UN CONVEGNO ORGANIZZATO DA “IL PORTO” DI MONCALIERI E DALLA RIVISTA PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE 15 March 2019
  • EMDR = SLOW WAVE SLEEP? UNO STUDIO DI MARCO PAGANI 12 March 2019
  • LA FORMA DELL’ISTITUZIONE MANICOMIALE: L’ARCHITETTURA DELLA PSICHIATRIA 8 March 2019
  • PSEUDOMEDICINA, DEMENZA E SALUTE CEREBRALE 5 March 2019
  • FARMACOTERAPIA DEL DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO (DOC) DAL PRESENTE AL FUTURO 19 February 2019
  • INTERVISTA A GIOVANNI ABBATE DAGA. ALCUNI APPROFONDIMENTI SUI DCA 15 February 2019
  • COSA RENDE LA KETAMINA EFFICACE NEL TRATTAMENTO DELLA DEPRESSIONE? UN PROBLEMA IRRISOLTO 11 February 2019
  • CONCETTI GENERALI SULLA TEORIA POLIVAGALE DI STEPHEN PORGES 1 February 2019
  • UNO SGUARDO AL DISTURBO BIPOLARE 28 January 2019
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  • IL GORGO di BEPPE FENOGLIO 7 January 2019
  • VOCI: VERSO UNA CONSIDERAZIONE TRANSDIAGNOSTICA? 2 January 2019
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  • CONCETTI GENERALI SUL DEFAULT-MODE NETWORK 13 December 2018
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  • PATRICIA CRITTENDEN: UN APPROFONDIMENTO 6 December 2018
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  • IL CAFFÈ CI PROTEGGE DALL’ALZHEIMER? 30 October 2018
  • PER AVERE UNA BUONA AUTISTIMA, OCCORRE ESSERE NARCISISTI? 23 October 2018
  • LA MENTE ADOLESCENTE di Daniel Siegel 19 October 2018
  • TALVOLTA È LA RASSEGNAZIONE DEL TERAPEUTA A RENDERE RESISTENTE LA DEPRESSIONE NEI DISTURBI NEURODEGENERATIVI – IMPLICAZIONI PRATICHE 16 October 2018
  • Costruire un profilo psicologico a partire dal tuo account Facebook? La scienza dietro alla vittoria di Trump e al fenomeno Brexit 9 October 2018
  • L’effetto placebo nel Morbo di Parkinson. È possibile modificare l’attività neuronale partendo dalla psiche? 4 October 2018

IL BLOG

Il blog si pone come obiettivo primario la divulgazione di qualità a proposito di argomenti concernenti la salute mentale: si parla di neuroscienza, psicoterapia, psicoanalisi, psichiatria e psicologia in senso allargato:

  • Nella sezione AGGIORNAMENTO troverete la sintesi e la semplificazione di articoli tratti da autorevoli riviste psichiatriche. Vogliamo dare un taglio “avanguardistico” alla scelta degli articoli da elaborare, con un occhio a quella che potrà essere la psichiatria e la psicoterapia di “domani”. Useremo come fonti articoli pubblicati su riviste psichiatriche di rilevanza internazionale (ad esempio JAMA Psychiatry, World Psychiatry, etc) così da garantire un aggiornamento qualitativamente adeguato.
  • Nella sezione FORMAZIONE sono contenuti post a contenuto vario, che hanno l’obiettivo di (in)formare il lettore a proposito di un determinato argomento.
  • Nella sezione EDITORIALI troverete punti di vista personali a proposito di tematiche di attualità psichiatrica.
  • Nella sezione RECENSIONI saranno pubblicate brevi e chiare recensioni di libri inerenti la salute mentale (psicoterapia, psichiatria, etc.)

A CURA DI:

  • Raffaele Avico, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale,  Torino, Milano
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