Questo blog vuole promuovere e divulgare informazioni di qualità a proposito della salute mentale, rivolgendosi a interessati e a professionisti del settore.
Come si nota dal taglio editoriale e dai contenuti, non aderisce a una scuola di pensiero unica, ma promuove una pluralità di punti di vista (non frammentazione, ma molteplicità), tentando di evitare di semplificare problemi complessi e di fornire, al contempo, informazioni utili al lettore.
Il modello comunicativo fondamentale che muove questo lavoro è il giornalismo utile, con un’attenzione particolare alla bontà delle fonti e alle ricadute pragmatiche delle informazioni portate (le “schegge” in gergo giornalistico, gli elementi utili o concretamente rintracciabili sul piano della realtà contenuti nei testi).
Inoltre, a parte poche eccezioni (Popmed), i contenuti non intendono piegarsi a logiche di profitto, né a monetizzazioni di alcun tipo -quindi niente banner, niente sponsor, niente corsi da vendere, solo piacere divulgativo e creazione di rete. A proposito di quest’ultimo punto, come si nota dai contenuti, sono frequenti le interviste (raggruppate qui), così come le recensioni a libri (spesso a partire dall’invio del volume da parte dell’autore/autrice stess*).
Aderiamo a un approccio “web 2.0″ -da qui la forma blog-, con un tone of voice tecno-hippie entusiastico – come se il Web fosse ancora un’alternativa alla televisione e non ne fosse diventato la reincarnazione potenziata-, e un rigore particolare a riguardo del materiale clinico. Come si accennava, l’idea di appartenere a una sola scuola di pensiero in ambito di psicoterapia ci sembra riduttiva ed epistemologicamente debole: meglio un approccio (clinicamente) anarchico. Non siamo attivi su canali social.
Il blog è stato fondato nel 2017 da Raffaele Avico, Matteo Respino e Luca Proietti. I post pubblicati (a marzo 2026, circa 410) sono organizzati per macro-ambiti, raggiungibili dal menù in homepage.
Per collaborazioni/pubblicazioni: avico.raf@gmail.com

